Cucujus Cinnaberinus: il coleottero estinto in tutt’europa, ritorna a vivere in Sila

L’altopiano della Sila è anche definito il “Gran Bosco d’Italia” per le meravigliose foreste lussureggianti, ricche di plurisecolari alberi.
Dal particolare pregio naturalistico, monumentale, storico e culturale il paesaggio dell’altopiano della Sila è una realtà di straordinario valore, frutto di condizioni ecologiche particolarmente favorevoli, ma anche conseguenza dell’accurata attività con cui l’uomo nei millenni ne ha modellato il paesaggio.

Proprio grazie a tali condizioni climatiche e naturalistiche si possono trovare specie animali, nello specifico di insetti, rarissimi ed unici al mondo come il “cucujus cinnaberinus”, un coleottero scoperto per la prima volta dal naturalista Johannes Antonius Scopoli, descritto nel suo trattato di etimologia; “Etimologia carniolica – vindobonae” pubblicato nel 1973.


Il “cucujus cinnaberinus” dagli anni 80 e 90 era considerato estinto in tutta Europa e di esso erano stati individuati altri due soli esemplari in Piemonte nel 2008. Il coleottero definito anche “il grande custode della Sila” è considerato un “bioindicatore” di notevole importanza ecologica perché attesta il favorevole e positivo stato di salute del Parco Nazionale della Sila.

La sensazionale scoperta che il coleottero non si era estinto giunge nel 2009 grazie ad alcuni ricercatori dell’Università della Calabria (Antonio Mazzei, Pietro Brandmayr) ed ai responsabili dell’area naturalistica protetta che dopo ben 49 anni si sono imbattuti nell’insetto.


Il “cucujus cinnaberinus”vive sotto la corteccia degli alberi della Sila quasi esclusivamente quella del Pino Laricio, di colore rosso/arancione l’insetto si nutre spesso di legno in decomposizione. È stato anche osservato mangiare larve di altri coleotteri.

L’altopiano della Sila è, dunque, un luogo di una bellezza mozzafiato; che conserva dei preziosissimi e rari gioielli della natura come il “cucujus cinnaberinus”, una delle centinaia di specie che sono in questo territorio dal fascino senza tempo, dove è possibile incontrare una natura selvaggia ed incontaminata, unica nel suo genere.

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