Pino Laricio

Biodiversità

La specie endemica della Sila: il Pino Nero di Calabria

Lungo i vari percorsi e sentieri in Sila si ammirano numerosissimi biotipi autoctoni, tra cui il pino nero di Calabria (pinus nigra arnold subsp. calabrica) la cui diffusione maggiore si trova in Calabria proprio sull’altopiano silano.         La natura del bosco in Sila è a dominanza assoluta di pino nero di Calabria ad alto fusto, che forma sconfinate foreste di alberi sempreverdi.

Il Parco Nazionale della Sila ospita quasi tutta la popolazione esistente nel mondo intero di pino nero di Calabria, caratterizzata da foreste antiche e alberi monumentali vetusti. La maggior parte degli alberi monumentali di pino calabro raggiunge in Sila dimensioni ed età che non si riscontrano in altri siti europei analoghi.
Con questo nome vengono indicati alcuni esemplari secolari di pino nero di Calabria, che si trovano nella Riserva Naturale Guidata Biogenetica “I Giganti di Fallistro”, di dimensioni maestose, i cui tronchi formano un perfetto colonnato naturale. La Riserva racchiude 55 alberi di pino laricio ed aceri di circa 500 anni, veri e propri monumenti naturali, il cui accesso è consentito solo a piedi nei mesi da giugno a ottobre, lungo un percorso obbligato.
Conosciamo meglio questa specie:

Nome volgare: Pino laricio o pino nero di Calabria
Nome scientifico: Pinus nigra arnold subsp. calabrica

Ubicazione pianta:
Località: Fallistro
Comune: Spezzano della Sila (Cosenza)

Dimensioni:
Circonferenza alla base: Da 2,5 a 6 metri
Altezza: Da 30 a 43 metri

La candidatura come patrimonio mondiale dell’umanità Unesco del Parco è legata proprio a questa specie endemica che ha nella Sila la sua massima area di diffusione. Il Parco aspira a questo riconoscimento in virtù del suo straordinario valore naturalistico di biodiversità e in particolare per la presenza del “pino nero di Calabria” così come indicato nel dossier ora in valutazione.
Di fatto il Parco è un’area cruciale per la conservazione di tutta la popolazione endemica di pino calabro esistente a livello mondiale ed il particolare ecosistema forestale silano ospita habitat eccezionalmente ricchi di specie del bacino Mediterraneo, comprese alcune di quelle in via di estinzione.

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