La Sila nella World Heritage List UNESCO

Pino Laricio

Molti di voi sono a conoscenza dell’ambizioso progetto del Parco Nazionale della Sila relativo alla candidatura a patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Da diverso tempo infatti il Parco ha condotto una campagna di sostegno a favore del riconoscimento Unesco come sito naturale, rivolta a cittadini, imprese, organizzazioni ed enti pubblici, che costituisce parte integrante del dossier, presentato e approvato a gennaio di quest’anno dalla Commissione Nazionale Unesco e attualmente in valutazione dal Comitato per il Patrimonio Mondiale di Parigi.
La candidatura è mirata a comprovare l’ “outstanding universal value” (l’eccezionale valore universale) del bene candidato in base a determinati rigorosi criteri naturali. Il valore eccezionale del Parco è prima di tutto legato alla presenza di quasi tutta la popolazione mondiale di pino calabro, a boschi con caratteristiche di vetustà e ad alberi monumentali. In particolare, l’aspetto naturale di maggior valore per il Parco Nazionale della Sila è rappresentato dal Pino Laricio. Il territorio della Sila è di fondamentale importanza per la conservazione a livello globale di questa subspecie endemica e del suo ecosistema forestale peculiare, assente nei siti attualmente riconosciuti.
Ottenere questo riconoscimento sarebbe come avere un “marchio di qualità”, con enormi ricadute sul tessuto economico e sociale del territorio, in particolare sul piano turistico. I siti del Patrimonio Mondiale appartengono alle popolazioni del mondo, indipendentemente dal territorio in cui si trovano.
L’Italia è il primo Paese al mondo per numero di siti riconosciuti, con 51 siti, di cui solo 4 a carattere naturale. Il Parco Nazionale della Sila aspira a divenire il quinto sito naturale italiano dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Si tratterebbe senza alcun dubbio dell’ iniziativa di maggior successo in termini di visibilità a livello internazionale del territorio dell’altopiano silano e dei suoi elementi caratterizzanti, in grado di accrescere sensibilmente il turismo e quindi la ricchezza e il prodotto interno della comunità ospitante.

Una straordinaria opportunità per il Parco, per la Sila e per la Calabria intera!
Il meraviglioso patrimonio del Parco Nazionale della Sila merita di essere conosciuto in tutto il mondo e di essere tutelato e preservato per le future generazioni!

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