Scoperta la Cochylimorpha scalerciana, una nuova specie di lepidottero, endemico della Sila.

La Sila non smette di sorprendere! Una nuova scoperta incrementa la biodiversità ospitata dal Parco, il lepidottero Cochylimorpha scalerciana appartenente alla famiglia dei tortricidi.

Nel corso di ricerche finanziate dal Parco e condotte dal dr. Stefano Scalercio, ricercatore del Centro di Ricerca Foreste e Legno di Rende appartenente al Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, sono stati rinvenuti alcuni maschi di una specie ancora sconosciuta.

Il materiale è stato inviato al prof. Pasquale Trematerra dell’Università del Molise, il maggiore specialista italiano di questa famiglia, che lo ha studiato arrivando alla conclusione che si tratta di una specie nuova per la scienza.

I risultati di questa ricerca saranno a breve pubblicati sulla rivista scientifica internazionale Redia. La specie è stata trovata per la prima volta al Vivaio Sbanditi, Sila Grande, poi altri maschi sono stati rinvenuti anche in altre località dell’Altipiano.

Il suo parente più prossimo vive sulle Alpi occidentali e probabilmente il lungo isolamento genetico fra le popolazioni di queste due aree è stato alla base dell’evoluzione di una nuova specie. Resta ancora da scoprire la femmina e da svelare molti segreti riguardanti la sua biologia!

Cochylimorpha scalerciana (foto Marco Colacci)

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